Se la morte ti ha tolto qualcosa, tu restituiscilo

“Per me non è possibile scrivere altro che di questo non-tempo. Non mi riesce di vedermi scrivere in futuro. Se prima immaginavo di scrivere di questo e di quello, nel futuro ora tutto tace. Non c’è alcun movimento. C’è solo un silenzio di morte.”

Letterapia con “Revolutionary Road” di Richard Yates

Per il nostro appuntamento mensile con letterapia, questo mese vi raccontiamo un libro divenuto famoso anche per la trasposizione cinematografica, che vede protagonisti Frank e April, due ragazzi che si conoscono, si innamorano, si sposano, diventano genitori e decidono di trasferirsi in collina, a Revolutionary Hill, nel Conneticut.